Come noto, incombe sulle aziende con 15 o più dipendenti ( alla data del 31 Dicembre dell’anno precedente ), l’obbligo di assumere soggetti iscritti nelle categorie protette.

In sintesi queste le quote di riserva :

  • imprese fra 15 e 35 dipendenti: 1 lavoratore disabile;
  • imprese fra i 36 e i 50 dipendenti: 2 lavoratori disabili;
  • imprese oltre i 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati + n. 1 orfano ( dei deceduti per infortunio sul lavoro);

 

I datori di lavoro che hanno unità produttive ubicate in due o più Regioni devono inviare il Prospetto Informativo presso il servizio informatico dove è ubicata la sede legale dell’azienda.

Il calcolo della quota di riserva fa riferimento alla situazione occupazionale al 31 dicembre 2018. L’obbligo si considera validamente assolto, anche attraverso assunzioni effettuate per il tramite di agenzie interinali.

Analizziamo quali sono le agevolazioni contributive previste a fronte dell’inserimento dei lavoratori di cui sopra.

L’inps riconosce un contributo  per le asunzioni a tempo indenterminato :

1) pari al 70% della retribuzione mensile lorda, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra. L’incentivo spetta per 36 mesi

2) La medesima agevolazione è riconosciuta per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, per un periodo di 60 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e per tutta la durata del contratto. L’incentivo spetta per 60mesi .

3)pari al 35% della retribuzione mensile lorda, per l’assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità compresa tra il 67% e il 79% o con minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra.

Inoltre per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, inoltre, l’incentivo può essere riconosciuto – per tutta la durata del contratto – anche per le assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a dodici mesi.

L’incentivo spetta a condizione che l’assunzione (ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine) determini un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Quale la procedura ?  il datore di lavoro deve inoltrare a questo Istituto una domanda preliminare di ammissione all’incentivo; entro cinque giorni dall’invio dell’istanza, l’Istituto  verifica la disponibilità residua della risorse e, in caso positivo, comunica  che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l’importo massimo dell’incentivo. A far data da tale momento, l’azienda ha tempo sette giorni per confermare le somme prenotate.

Alla data odierna, i fondi disponibili a supporto dello strumento in esame ammontano ad € 9.165.061.