Bonus donne 2026 (art. 1, d.l. n. 62/2026)
I datori di lavoro privati che dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato donne di qualsiasi età, ovunque residenti, hanno diritto a un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di importo pari a 650 euro mensili per ciascuna lavoratrice (elevate a 800 euro mensili se la lavoratrice è residente nelle regioni della zona economica speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno).
La lavoratrice deve soddisfare uno dei seguenti requisiti:
- Essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
Essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e che appartenere ad alcune categorie di “lavoratore svantaggiato.
Bonus giovani 2026 (art. 2, D.L. n. 62/2026)
I datori di lavoro privati che, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, assumono con contratto a tempo indeterminato personale non dirigenziale under 35 possono beneficiare di un esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico a esclusione dei premi e contributi INAIL.
L’agevolazione ha una durata di 24 mesi e si applica nel limite massimo di 500 euro mensili, elevato a 650 euro per le sedi di lavoro situate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
Il beneficio è riconosciuto anche per l’assunzione di soggetti privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e appartenenti alle categorie di “lavoratori svantaggiati”.
Bonus ZES (art. 3, D.L. n. 62/2026)
I datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, assumono con contratto a tempo indeterminato personale non dirigenziale presso sedi o unità produttive situate nelle regioni della ZES unica del Mezzogiorno possono beneficiare di un esonero contributivo totale.
L’agevolazione, della durata di 24 mesi, è riconosciuta fino a un massimo di 650 euro mensili, con esclusione dei premi e contributi INAIL.
Il beneficio è riservato ai datori di lavoro che, al momento dell’assunzione, occupano fino a 10 dipendenti e assumono lavoratori di almeno 35 anni, disoccupati da almeno 24 mesi.
Bonus stabilizzazione giovani (art. 4, D.L. n. 62/2026)
L’incentivo è rivolto alla trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, per personale non dirigenziale, a condizione che il rapporto a termine abbia avuto una durata complessiva non superiore a 12 mesi alla data della trasformazione.
Il lavoratore deve avere meno di 35 anni e non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato.
Il beneficio si applica alle trasformazioni effettuate, senza soluzione di continuità, dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, relative a contratti a termine avviati entro il 30 aprile 2026.
L’agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e contributi INAIL), fino a un massimo di 500 euro mensili per 24 mesi.
